Stile di vita: mangia sano, muoviti, sorridi

Quanto è prezioso il nostro corpo e quanto è importante prendersene cura? Sentiamo spesso parlare di body care, beauty routine, workout e forma fisica, ma da dove è realmente giusto partire per star bene con se stessi? Quali sono le regole per rimanere o ritornare in forma? E quali quelle per tutelare la nostra salute? Esistono alimenti da evitare tassativamente e altri da considerare “migliori amici”? Moltissime domande, cari lettori, ma la più importante è quella che sta per venire, infatti, riassumendo in un’unica questione, la vera domanda da porsi è:

“Come farsi portavoce di uno stile di vita sano?”

Il proposito odierno è proprio quello di rispondere a questo quesito essenziale, e per farlo, ci faremo guidare da una vera istituzione del settore, Naturhouse, e in particolare dalla nostra interlocutrice, la dott.ssa Emma Imperiale, giovane biologa nutrizionista, che ci accompagnerà in un percorso educativo ed informativo, su misura per noi, ma abbiate ancora un pò di pazienza, cari lettori, perché, per poter proseguire nel migliore dei modi, occorre contestualizzare il tutto e dunque introdurvi alla nostra eccellente fonte odierna: Naturhouse.

Si tratta di una realtà spagnola nata nel 1992, il cui difficile ma nobile proposito è quello di aiutare le persone a migliorare il loro personale stile di vita attraverso l’educazione alimentare. Naturhouse mette a nostra disposizione una rete di “punti vendita” nei quali, grazie all’esperienza e alle conoscenze di personale qualificato, è possibile scoprire, riscoprire e conoscere con minuziosità il proprio corpo, i suoi bisogni, i suoi segnali e i principi per nutrirlo al meglio, in modo sano e gustoso, con un occhio di riguardo al Peso Benessere ma soprattutto, al nostro stile di vita. Prima abbiamo accennato ad un concetto che è invero il protagonista di questo speciale, stiamo parlando dell’educazione alimentare che è a tutti gli effetti il valore aggiunto di Naturhouse e allora, cari lettori, scopriamo di cosa si tratta insieme alla dott.ssa Emma, per poi entrare nel vivo dell’articolo scoprendo alcune “regole d’oro” per trasformare l’educazione alimentare in uno stile di vita a tutti gli effetti.

L’educazione alimentare è una forma interattiva di insegnamento che ci invita a scoprire come poter raggiungere obiettivi di bellezza, forma, peso e concentrazione, grazie alla giusta unione di cibo e attività fisica. L’educazione alimentare, per essere il più concisi possibile, serve a metterci in condizione di trarre ogni beneficio dalla nostra alimentazione, studiando i nostri bisogni e mettendo a punto un percorso che li rispetti e li valorizzi, il tutto, senza mai dimenticarsi del gusto e del piacere del cibo!

Come approcciarla e trasformarla in uno stile di vita sano?

Facendo luce su sei diverse questioni che andremo ora a scoprire, in compagnia della dott.ssa Emma:

  1. La prima, ci suggerisce la dott.ssa, è certamente imparare ad ascoltarsi. Dar voce al proprio corpo, intuirne i segnali, positivi e negativi, sia a livello emotivo, sia a livello fisico. Inutile dire quanto questo sia essenziale e, per assicurarci di farlo al meglio, la dott.ssa Emma ci suggerisce due buone pratiche, utilissime quando si tratta di capire se siamo sulla strada giusta: osservarsi e pesarsi regolarmente verificando che il proprio Indice di Massa Corporea (IMC) ricada nell’intervallo del normopeso.

  2. Il concetto di “ascoltare il proprio corpo” è direttamente connesso a quello del “giusto nutrimento” in quanto, ed è così la maggior parte delle volte, eventuali disturbi, fisici o salutari, con i quali ci troviamo a fare i conti, sono causati da cattive pratiche alimentari o più in generale, di vita, ed è dunque chiaro che, per risolvere tali disturbi, spesso è sufficiente correggere le nostre cattive abitudini. Ed è così che arriviamo al nostro secondo step, il nutrimento, un concetto tanto astratto quanto tangibile che, Naturhouse ci insegna, andrebbe valutato, più che come un insormontabile impegno, come una coccola, una gentilezza che riserviamo a noi stessi. Il cibo è conforto non costrizione, ci ricorda la dott.ssa Emma, e non occorre sottoporsi a drastiche e restrittive diete per far sì che diventi un “giusto nutrimento”. Il segreto sta nell’ascoltarsi, capendo di cosa realmente abbiamo bisogno, cosa fa star bene il nostro corpo e cosa invece lo appesantisce, lo rallenta, non lo rende performante al 100%. A tal proposito la dott.ssa ci illumina con un esempio a dir poco chiarificatore: “Si dice che la colazione sia il pasto più importante della giornata, ma è davvero per tutti così? Non proprio, vi sono infatti molte persone che di prima mattina, non tollerano proprio il cibo, dunque “costringerli” a mangiare qualcosa, siano anche due fette biscottate integrali, non significa fare il loro bene ma forzarli verso qualcosa che non rispetta i segnali del loro stesso corpo. Sempre parlando di prima colazione, c’è un secondo esempio molto significativo che vorrei condividere con voi. Mi è infatti capitato, in più di un’occasione, di confrontarmi con persone che per colazione erano solite bere un cappuccino accompagnato da croissant farcito, apparentemente una colazione energica. Eppure, una volta arrivati in ufficio, non si sentivano al massimo delle loro potenzialità, al contrario erano assonnati, stanchi, addirittura appesantiti. Questi sono chiari segnali del corpo che, a modo suo, ci sta dicendo che per carburare al massimo non ha bisogno di latte e brioches… come comportarsi in questi casi? Provando a variare. Per esempio con una colazione salata a base di pane integrale, prosciutto e spremuta, o ancora un gustoso yogurt arricchito con cereali e una tazza di caffè."

  1. Se il nutrimento, e per estensione il cibo, non vanno interpretati come costrizioni, l’attività fisica invece dovrebbe! Naturhouse ci insegna quanto praticare sport sia fondamentale e quanto debba necessariamente rientrare nella routine di ciascuno. Perché? Lo sport non si limita a tenerci in forma, è una valvola di sfogo, una fonte di ricarica, uno sprone a migliorarsi e un irrinunciabile alleato quando si tratta di stile di vita sano. Lo sport è salute ed è un dovere verso noi stessi.

  2. Oltre allo sport che, come appurato, è fondamentale, vi sono altri strumenti che possono essere preziosi alleati per uno stile di vita sano. Non si tratta di consuetudini obbligatorie, tuttavia noi ve le suggeriamo in quanto garanti di reali benefici. Parliamo per esempio di tisane, integratori ed esercizi di respirazione, pratiche ancora troppo poco diffuse, ma davvero efficaci per il benessere fisico e psicologico. Nel caso specifico delle tisane, ne esistono di svariate tipologie pensate per rispondere a particolari necessità. Vi sono, per esempio, gli infusi rilassanti a base di melissa, tiglio o valeriana, per combattere l’ansia e lo stress, gli infusi a base di mirtillo, carciofo, papaya e ribes, ideali per drenare e sgonfiare, o ancora gli infusi digestivi a base di finocchio, liquirizia o sambuco.

  3. Tisane e attività fisica sono importanti, ma insufficienti se non correttamente abbinate ad una sana alimentazione. Parlando di nutrimento, abbiamo già accennato al fatto che il cibo non deve mai rappresentare un obbligo o una rinuncia forzata, non esiste il no tassativo o il sì costretto, è anzi importante variare e concedersi i giusti vezzi e per farlo con consapevolezza e serenità, la dott.ssa Emma ci introduce 7 regole d’oro sulle quali poter ragionare: - Consumare più cereali, legumi, verdura e frutta. - Scegliere grassi di qualità come olio di oliva, a discapito per esempio di burro, strutto o panna. - Limitare il consumo di zuccheri e bevande zuccherate e tra i dolci, preferire quelli casalinghi come le torte fatte in case, a quelli confezionati. - Bere almeno 1,5 – 2 litri di acqua al giorno, che corrispondono circa a 8 bicchieri. - Limitare il consumo di sale, che potrebbe essere sostituito con spezie, erbe aromatiche, limone o aceto. - Limitare bevande alcoliche e preferire a tal proposito vino o birra. - Variare spesso le scelte a tavola favorendo l’assunzione di almeno un alimento per ogni gruppo alimentare e moderandone le quantità.

  4. Avendo citato alcuni tra gli alimenti particolarmente suggeriti (es. verdura, frutta, cereali, legumi) non possiamo non dedicare la medesima attenzione a quelli più ostici, assolutamente non vietati, ma certamente ai quali occorre approcciarsi con maggiore moderazione. A tal proposito, ci ricorda la dott.ssa, sono quattro le categorie da tenere d’occhio e stiamo parlando dei latticini, della carne rossa, degli affettati e dell’alcool. Attenzione, questo non significa che non vanno assunti, ma semplicemente che vanno assunti in modo attento e senza eccesso, all'interno di un completo piano alimentare settimanale.

Il cibo è conforto e l’alimentazione in generale è un vero e proprio strumento che, in base all’uso che se ne fa, può farci stare molto bene, o al contrario, molto male. La scelta è tutta nelle nostre mani ma nessuno di noi è solo, Naturhouse è qui proprio per sostenere, affiancare e guidare, fornendo tutti gli strumenti necessari per il raggiungimento di uno stile di vita sano.

“Noi siamo quel che mangiamo” cit. Ludwig Feuerbach

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