La quinoa delle Ande

Da alimento povero a fenomeno chic!


Originaria delle Ande, la quinoa è uno “pseudo cereale” particolarmente amato dai salutisti di tutto il mondo, è considerata la madre di tutti i semi e le sue qualità intrinseche la rendono tra gli alimenti più preziosi per il nostro organismo.


Ma andiamo con ordine: la quinoa è innanzitutto una pianta erbacea imparentata alla lontana con spinaci e barbabietole, la sua consistenza è molto simile al riso mentre, nell’aspetto, ricorda il cous cous.


Ne esistono infinite varietà, pensate, più di 3000, tuttavia quelle più diffuse soprattutto in Italia rimangono la quinoa bianca, rossa e nera che, pettegolezzi ed esperienza lo confermano, sono anche tra le più saporite e gustose. Dove si coltiva? Le maggiori piantagioni sono quelle sudamericane concentrate soprattutto tra la Bolivia e il Perù; fu proprio lì infatti che gli Incas scoprirono la quinoa (si narra lungo le sponde del Lago Titicaca), riconoscendone immediatamente le infine proprietà nutritive: altamente digeribile, proteica e con poche calorie (Per 100 g si calcolano 368 calorie, più o meno come il riso), ricchissima di fibre e minerali (magnesio, sodio, fosforo, ferro e zinco) e di vitamine. Udite udite, contiene tutti i nove aminoacidi essenziali che il corpo non è in grado di produrre (ma che deve regolarmente assumerne) e, senza appesantire, fornisce una carica energetica molto elevata!


La leggenda narra che un giovane impavido e dal cuore d’oro seguì la sua amata fin sulle stelle e, quando un bel giorno egli decise di fare ritorno sulla terra, portò con sé un sacchetto colmo di semi di quinoa, un dono della sua bella per sfamare il popolo delle Ande. Fu da allora che, secondo la leggenda, la quinoa è uno degli alimenti essenziali della dieta dei popoli andini.



Il gusto e gli abbinamenti in cucina


Riconosciamolo, la quinoa è quasi del tutto insapore, e questo è un enorme vantaggio perché la si può utilizzare a piacimento tanto in termini di cottura, quanto di abbinamenti. Gli chef peruviani per esempio, la impiegano come fosse una tavolozza da condire in completa libertà che, inevitabilmente, prenderà il gusto di ciò che l’accompagna.

Per quanto riguarda la cottura si può “trattare” la quinoa come un qualsiasi cereale, per esempio cuocendola in acqua bollente fino a che non si ammorbidisce (10/15 minuti), oppure nel brodo che, a seconda di come vogliate utilizzarla dunque per preparazioni dolci o salate, potrà essere aromatico o vegetale. Una volta preparato e filtrato il brodo si mette a bollire la quinoa per circa 18 minuti, la si risciacqua e infine si lascia a riposo per qualche minuto, così che si asciughi leggermente. A questo punto saranno gusto e fantasia a fare da condottieri, consapevoli che questo prezioso alimento sarà un portento sia in versione calda che fredda, tostato in padella, per una panatura o semplicemente al naturale.



Vediamo qualche spunto goloso perfetto per il mese di maggio:



Filetti di trota panati alla quinoa

Tagliate a pezzi circa 500g di filetti di trota (dosi per quattro persone) precedentemente puliti e senza pelle, conditeli con un mix di olio extravergine d’oliva, sale, pepe e del timo. Impanate la trota nella quinoa soffiata (circa 40g) e cuocete in forno a 200° per una decina di minuti.

Questo piatto goloso e super salutare può essere accompagnato da un’insalata fantasia a base di agretti e ravanelli, della belga scottata in padella, chips di carote o cavolfiori al forno.



Polpette di quinoa e crema di pecorino

Cuocete in acqua bollente salata 200g di quinoa (15 min.), scolatela e frullatela grossolanamente. In padella unite uno scalogno e 400g di erbette, condite con un filo d’olio e fate appassire per 5 minuti. Aggiustate di sale e pepe e unite alle erbette la quinoa frullata, 30g di pecorino romano grattugiato, un tuorlo e del pangrattato; impastate fino ad ottenere un composto morbido e formate le vostre polpette. Passatele nel pangrattato e rosolatele poi in padella con un filo d’olio per cinque minuti (avendo cura di rigirarle spesso). Infine per la crema al pecorino, scaldate 250g di panna e 100g di pecorino romano grattugiato per cinque minuti, togliete dal fuoco, impiattate insieme alle polpettine et voilà! Buon appetito!


(Bowl di quinoa, La Cucina Italiana)


Bowl di quinoa, mandorle, soia e porri

Tritate uno scalogno e fatelo appassire in un pentolino con poco olio, trascorso qualche minuto aggiungete 250g di quinoa (precedentemente sciacquata e scolata), coprite con un mestolo d’acqua, salate e portate a cottura (circa 12 minuti). Scolate la quinoa e tenete da parte. Tostate in padella 70g di mandorle, tagliate a rondelle 200g di porri e rosolateli in padella con poco olio (5 minuti), aggiungete in padella anche la vostra quinoa scolata, le mandorle, un cucchiaio di salsa di soia e dei ciuffetti di aneto. Amalgamate il tutto e impiattate a formare un’invitante bowl sana e gustosa!



Un affettuoso saluto care lettrici,


la redazione di Vervene.it!