Mille e una notte in Malesia



La Malesia è una nazione del Sudest Asiatico famosa in tutto il mondo per le sue paradisiache spiagge, per l’incredibile cultura, per l’affascinante foresta pluviale e per le innumerevoli attrazioni che offre a turisti da tutto il mondo. Qui ce n’è per tutti i gusti, gli amanti dell’avventura troveranno pane per i loro denti, i cultori della natura potranno trascorrere ore a scoprirla e riscoprila e anche gli immancabili adoratori della vacanza-relax torneranno a casa super soddisfatti. Ognuno può trovare ciò che desidera dalla sua vacanza qui, basta partire, per capirlo! Cosa occorre sapere prima della partenza per la Malesia? Quali informazioni possono guidarci durante i preparativi del viaggio? Innanzitutto il periodo durante il quale organizzarlo, l’ideale sarebbero i mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno, tuttavia anche luglio e agosto vanno bene, basta essere attrezzati di ombrello e k-way e si va ovunque! Per raggiungerla occorre naturalmente utilizzare l’aereo, sono molte le compagnie che propongono voli in questa direzione perciò non sarà faticoso trovarne uno, occorre tenere a mente che i voli diretti sono difficili da trovare, tuttavia rivolgendosi ad un’agenzia potrebbe essere più semplice scremare l’offerta in modo da accontentare le esigenze di ognuno. Per quanto riguarda le compagnie aeree io suggerisco Turkish Airlines e Qatar Airways. Ultimo aspetto importante, i vaccini: non ve ne sono di obbligatori, tuttavia è possibile, concordandolo con il proprio medico, richiedere i vaccini per il Tifo, il Colera e l’epatite A.


Cosa inserire nel nostro itinerario?

1) KUALA LUMPUR



Assolutamente tappa imperdibile la città di Kuala Lumpur, capitale della Malesia e metropoli tra le più affascinanti al mondo. Ebbene sì, non si sente troppo spesso parlare di lei, ma la verità è che si tratta di una città in pieno sviluppo e dal potenziale prorompente; offre ai suoi turisti il meglio di Oriente ed Occidente che qui, a Kuala Lumpur, sembrano aver trovato il loro perfetto equilibrio, coesistono ma senza infastidirsi reciprocamente, garantendo così, a chi di passaggio, un’ esperienza unica. La città è infatti palcoscenico di vivacissimi mercati e chioschi di cibo da strada, centri commerciali di lusso, resort a cinque stelle, edifici futuristici e ancora parchi e skybar con viste spettacolari, che dite? Vale la pena farci un giro? Io dico di sì e, per non arrivare impreparati, direi di appuntarci quanto segue: A Kuala Lumpur si potrebbero fare e vedere molte cose, tuttavia la nostra permanenza nella città potrebbe non superare i cinque giorni (so che per alcuni saranno già troppi, ma come ormai avrete inteso, leggendo i miei articoli, io amo viaggiare in totale calma e relax, senza corse pazze e aerei all’ultimo minuto), io ne ho dunque selezionata qualcuna che proprio non ci si può perdere ad esempio le famose Petronas Tower o, Torri Gemelle della Malesia, alte circa 452 metri sono uno degli edifici più straordinari al mondo, segno indiscusso dell’impronta del modernismo sul paese. Per godere di una vista mozzafiato potete «scalarle» a suon di ascensore e raggiungere l’86 piano dal quale avrete l’impressione di calpestare il tetto del mondo. Esperienza da cuor di leone: una insolita passeggiata sospesi nel vuoto su di un ponte davvero piccolo che collega le due torri, sconsigliato a tutti i fifoni!

Cos’altro? I Giardini del Lago naturalmente! Si tratta di un giardino botanico in pieno centro città, un’oasi di benessere dove riposare la mente e addolcire gli occhi con dettagli e aree particolarissime e favolesche, per esempio il Parco dei cervi, il Giardino delle orchidee e, attenzione attenzione, il Parco delle farfalle. Oltre 5000 esemplari di farfalle che svolazzeranno attorno a voi accompagnandovi lungo i sentieri, la situazione vi catapulterà direttamente dentro un cartone della Disney come La Bella Addormentata nel Bosco o Biancaneve!

Proseguendo, non possiamo mancare di fotografare l’imponente Istana Negara, Palazzo Reale nonché residenza ufficiale del capo di stato malesiano. Abbracciamo poi la spiritualità del posto giungendo a Little India dove potremo finalmente mettere a tacere la nostra bramosia di curry e riso speziato, che ci accompagna dall’inizio della vacanza! Sì perché qui coesistono cibo, spiritualità e benessere: il cibo lo si può per esempio osservare e assaggiare nel mercatino del quartiere dove potremo anche conoscere meglio la religione induista e la tradizione del prendersi cura del proprio corpo. Fiori, colori, profumi, spezie, indù ed ennee, da Little India si esce solo in un modo, rigenerati!