I cibi della buonanotte

Prendiamoci cura del nostro sonno care lettrici perché, un riposo di qualità fa bene al corpo, alla mente e allo spirito, ci rende più belle e ci consente di affrontare con grinta e serenità la quotidianità e le sfide della vita; proprio ciò che occorre in questo periodo.



Siamo sottoposte ad uno stress mai provato che perdura ormai da poco meno di un anno, uno stress diverso da quello a cui eravamo abituate del “vivere di corsa”, uno stress che è molto peggiore perché avvolge tutto e tutti in una fatiscente bolla di incertezze e paura su ciò che ci riserva il futuro. Uno stress che le nostre generazioni proprio non conoscevano. In questo marasma di confusione possiamo comunque lavorare su alcune spiacevoli conseguenze che l’ansia e la tensione ci stanno gentilmente regalando e, confrontandoci con voi lettrici, è emerso che uno dei riscontri negativi più comuni è proprio quello di riposare male la notte o, addirittura, di non riposare affatto.

Tra i segnali di un “cattivo sonno” che ci avete riportato, i più comuni sono un continuo senso di fame durante il giorno, difficoltà a concentrarsi e distrazione, maldestrezza, colorito spento, occhi stanchi e occhiaie marcate e rigonfie. Il viso del resto, comunica molto sul nostro stato di salute e sul nostro umore in generale, è proprio durante il riposo notturno infatti che le cellule si rigenerano e, qualora questo dovesse essere assente o scarso, certamente l’indomani il nostro viso ne conserverebbe le prove.

Cosa fare quindi, per riavere un sonno di qualità?


Possiamo iniziare dando una piccola aggiustatina alla nostra routine per esempio e, in particolare, all’alimentazione che, come sempre, gioca un ruolo fondamentale per il nostro benessere a 360°, anche durante la notte!

Ecco dunque a seguire una piccola guida smart agli alimentiamici del sonno”, che non s’intende debbano essere consumati prima di andare a letto, ma piuttosto da integrare e prediligere nella nostra dieta quotidiana e settimanale.


Iniziamo con un generico ma assolutamente convinto Sì nei riguardi della classica Dieta Mediterranea, composta da una serie di alimenti che, ce l’hanno ripetuto in ogni salsa, ci fanno stare bene; stiamo parlando per esempio di frutta, verdura, legumi, semi oleosi e frutta a guscio, con un particolare occhio di riguardo per: kiwi, anacardi, mandorle, semi di zucca, ceci, avocado, banane, broccoli e carciofi.


Tutti questi alimenti contengono importanti quantità di magnesio, un minerale davvero fondamentale quando si parla di riposo perché capace di intervenire nella regolazione dei ritmi sonno-veglia.


Nel caso dei kiwi, gli stessi sono anche ricchissimi di vitamina C, sono noti per le grandi proprietà antiossidanti e per la presenza di fibre e di potassio, un altro importante minerale implicato nel rilassamento neuromuscolare.


Il segreto degli anacardi è invece il triptofano, un aminoacido necessario per fabbricare due ormoni preziosi per il rilassamento ovvero la melatonina e la serotonina. Il triptofano è però una sostanza che il nostro organismo non sintetizza e che dunque deve necessariamente essere introdotta con l’alimentazione. Indovinate chi può aiutarci nell’impresa? Gli anacardi naturalmente e, insieme a loro, altri alimenti preziosi quali pistacchi, latticini, pollo, tacchino e pesce.