E tu, di che pasta sei?

Care lettrici, vi portiamo oggi in viaggio tra le regioni italiane alla scoperta dei formati di pasta e dei succulenti condimenti tipici delle varie aree della nostra affascinante penisola: un tripudio di storia, tradizione e sapori unici al mondo.



In Italia ne abbiamo oltre 300 varietà, la pasta ci rappresenta e sin dall'antichità distingue la nostra nazione in termini di gusto, qualità ed indiscussa creatività tra formati diversi, pasta fresca, secca e ripiena, un’arte unica, la nostra, che fieramente portiamo avanti da secoli.


Riconosciamo, per quanto riguarda il formato, pasta lunga e pasta corta, la prima suddivisibile poi in pasta a spessore largo, per esempio le lasagne, e pasta a spessore sottile, come i tagliolini, a sezione rotonda, ne sono un esempio gli spaghetti e quadrata, come le linguine e infine le paste lunghe bucate come gli ineguagliabili bucatini.


Per quanto riguarda invece la pasta corta d’altro canto, le varietà di formati presenti da Nord a Sud sono infinite tra pasta fresca ripiena e pastine, molto apprezzate in abbinamento a calde zuppe e minestre, o ancora formati fantasiosi originari di tempi più recenti.


Passiamo infine agli ultimi due elementi distintivi: la superficie, che può essere liscia, ruvida o rigata e infine l’impasto, importantissimo tassello, per il quale distinguiamo i principali:


. pasta di semola di grano duro

. pasta di semola integrale di grano duro

. pasta all'uovo

. pasta fresca non all'uovo



Qualche chicca di regione in regione: in viaggio tra la pasta regionale italiana



Partiamo dall’Abruzzo, dove a fare da padroni sono gli Spaghetti alla chitarra con pallottine, un piatto succulento che abbina gli spaghetti, realizzati con farina di grano duro, ad una freschissima passata di pomodoro arricchita con polpettine fatte in casa a base di polpa di manzo macinata, noce moscata, mollica di pane e una generosa spolverata di formaggio grattugiato.


In Campania poi, immancabili i Paccheri alla sorrentina, realizzati con semola di grano duro e conditi con pomodorini a KM0, mozzarella di bufala campana, caciocavallo, cipolla a basilico.


Passiamo alla Liguria dove, oltre alle più classiche Trofie al Pesto, noi vi segnaliamo un secondo piatto della tradizione davvero insuperabile: Pansoti con salsa di noci. Una chicca spesso posta in secondo piano, che vi suggeriamo di provare a casa e, perché no, assaggiare direttamente in uno dei tradizionali locali dell’entro terra ligure, meta ideale per le vacanze di fine agosto e settembre. I Pansoti sono una pasta ripiena tipica della cucina ligure che si distingue dai classici ravioli per dimensione e ripieno; quest’ultimo è infatti a base di verdure e non di carne, in particolare bietole, borragine, spinaci, maggiorana, quagliata (formaggio tipico della provincia di Genova), uova, sale, pepe e parmigiano. Il condimento ideale prevede infine un delizioso e cremoso sughetto a base di noci, mollica, sapori e parmigiano grattugiato. Imbattibili!



Passiamo alla Puglia dove troviamo le strepitose Orecchiette alle cime di rapa, un piatto della tradizione amatissimo, a base di ingredienti semplici e genuini: farina di grano duro rimacinata unita a sale e pepe per l’impasto e, a seguire, cime di rapa, aglio, olio, acciughe e una grattugiata di ricotta dura di pecora, per il succulento condimento.


In Pimonte poi, sono imperdibili i Tajarin al tartufo, una pasta fresca all'uovo molto simile ai taglioni, impreziosita dal profumo irresistibile del re dei funghi: il tartufo bianco, di cui il Piemonte è patria indiscussa.


Approdiamo nel vivace Lazio dove vi suggeriamo i classici ed intramontabili Bucatini all'amatriciana, una pasta lunga, forata, a superficie liscia, irresistibile quando abbinata al tipico condimento a base di guanciale, pecorino e passata fresca di pomodoro.



Ancora la bella e soleggiata Sicilia, una terra splendida caratterizzata da profumi, aromi e prodotti davvero peculiari; se vi trovate dunque in visita in quel di Trapani, o se gradite assaporare la sua cucina nel luogo in cui vi trovate, il primo piatto immancabile suggerito dalla redazione non possono che essere le Busiate al ragù di tonno, un formato di pasta fresca tipico della città di Trapani, dalla caratteristica forma attorcigliata: l’ideale per raccogliere strepitosamente il gustoso ragù a base di tonno fresco, pomodori maturi, cipolla e sapori quali peperoncino, mentuccia, alloro e basilico!


Con un balzo ci spostiamo poi a nord dove, in Lombardia, troviamo un altro delizioso e inimitabile piatto della tradizione, parliamo dei Pizzoccheri, una ricetta valtellinese davvero golosa a base di pasta fresca realizzata con farina di grano saraceno e condita con un cremoso e succulento sugo di patate, formaggi quali Bitto e Casera, burro, aglio e verza. Strepitosi!


Prolunghiamo la permanenza nel nord e questa volta rivolgiamo l’attenzione ad un primo tipico del Trentino Alto Adige, gli Strangolapreti alla trentina, una sorta di grossi e morbidi gnocchi realizzati con pane raffermo e spinaci e conditi con un semplice ma davvero gustoso sugo a base di burro, salvia e trentingrana, formaggio tipico locale.




In Emilia Romagna poi, patria indiscussa della pasta ripiena, come non citare la ricetta mantovana più gustosa e scioglievole: Tortelli di zucca mantovani. Si tratta di un delizioso primo piatto con protagonisti tortelli di medie dimensioni all'uovo, ripieni di mostarda, amaretti, zucca e parmigiano reggiano, i quattro grandi protagonisti del territorio, e conditi poi con un classico sughetto al burro e salvia.


Ancora la Sardegna, ove senza dubbio la pasta regionale più acclamata e conosciuta sono i Malloreddus o Gnocchetti sardi conditi alla Campidanese, un tipo molto particolare di pasta corta a base di semola di grano duro, diffusissimo soprattutto in occasioni di feste e sagre paesane. Il condimento sarà rigorosamente a base di salsiccia e formaggio!


Torniamo nel continente e rivolgiamo l’attenzione ad una ricetta peculiare della Basilicata, i Fusilli al ferretto con cacioricotta e peperoni “cruschi”, una varietà piccola e molto dolce di peperoni locali che, per il condimento di questo primo piatto, vengono velocemente immersi nell'olio caldo così da divenire ben croccanti, e poi sposati alla freschezza del formaggio cacioricotta, tipicamente prodotto tra Basilicata, Puglia e Calabria.



Nelle Marche sono imperdibili i Frescarelli in brodo, un formato di pasta assolutamente unico a base di riso stracotto, acqua e farina, per un risultato simile alla polenta dal quale il nome: Riso in polenta. I Frescarelli vengono tradizionalmente serviti con un caldo brodo di verdure e carne e con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato.


Ancora il Molise, dove vi segnaliamo i Cavatelli con ragù di verdure. Si tratta di un formato di pasta dalla forma allungata con una incavatura all’interno, a base di semola di grano duro e acqua e tipicamente accompagnati con un sugo a base di verdure tra le quali le più indicate sono certamente i broccoli e il Cardoncello, ma super consigliato anche un mix di zucchine, funghi e peperoni.


In Umbria, meta ambita anche per le fughe d’inizio autunno, sono da assaggiare le Penne alla norcina a base di panna, salsiccia umbra sbriciolata e cotta con olio, vino bianco e cipolla e ancora funghi locali e una grattugiata di pecorino.



In Calabria citiamo poi i Rigatoni alla Giancaleone, un piatto economico, saporito e nutriente tipico della provincia di Cosenza, la cui caratteristica distintiva è certamente la cremosità ed il retrogusto di affumicato. Per il condimento: pancetta, scamorza, panna e polpa fresca di pomodoro.


Primo piatto tradizionale del Veneto sono invece i Bigoli con le sardelle, una ricetta originaria del 1600 a base di pasta fresca e sarde sotto sale, cipolla rossa, latte e olio. Un sapore unico e inconfondibile!


Altrettanto speciale la cucina della Toscana, patria di sapori forti e decisi, di carni, verdure e ragù, una terra imperdibile da visitare in qualsivoglia stagione scoprendola in ogni dettaglio e scorcio. Se poi gradite assaporare la Toscana anche dalle vostre case, il piatto da cucinare rigorosamente in compagnia sono le Pappardelle al sugo di lepre.



Penultima regione del nostro goloso e gastronomico reportage è la Valle d’Aosta, dove potrete degustare un primo piatto della tradizione a base di farina e uova; si tratta degli Chnéffléne, gnocchetti originari della vallata di Gressoney conditi con cipolla stufata e burro, olio e una spolverata di pepe.


Ultimo, ma non per importanza, il suggestivo Friuli Venezia Giulia dove, in particolare in quel di Trieste, dovrete assolutamente assaggiare i famosi Spaghetti alla Busara a base di scampi freschi e pomodoro. Che dire, speciali!




Un patrimonio di cui andare fiere, care lettrici, la pasta è da sempre un nostro goloso e prezioso simbolo nazionale scrigno di irrinunciabili tradizioni e storie di famiglie che, sin dall'antichità, si tramandano con fedeltà. Come disse Federico Fellini: "La vita è una combinazione di magia e pasta".


Buone vacanze dalla redazione Vervene.it!

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