La gemma del Rinascimento

Aggiornato il: 25 giu 2019

Un tuffo introduttivo nella città protagonista di questo intenso e gioioso Giugno. Firenze spogliata dei suoi segreti e svelata attraverso la sua storia ed il suo indissolubile legame con la Moda.



L'eleganza sotto forma di austera imponenza


Il mese di Giugno porta con sé la splendida aria estiva che finalmente tutti noi possiamo respirare. Per molti coincide con l’inizio delle vacanze, dopo un intenso anno scolastico passato ad accrescere la cultura personale, o dopo la fine di un altro anno universitario che avvicina i giovani studenti al prossimo mondo del lavoro, o ancora si conclude l’esperienza degli insegnanti che si spogliano dalle vesti del loro nobile compito e si preparano ad accogliere a braccia aperte la preparazione dell’anno venturo. Per molti di noi Giugno non coincide esattamente con l’inizio delle vacanze, tuttavia la gioia e l’attesa dell’estate rendono questo mese piacevolissimo da vivere, accompagnato dalle calde e soleggiate giornate che, anche per i più ombrosi, portano con sé grandi sorrisi e buonumore.

Giugno si accinge a presentarci una nuova stagione e per omaggiare questo mese così radioso ho scelto un tema che ci terrà compagnia a suon di racconti e curiosità.

Il tema di questo mese è la città di Firenze, che, grazie alla celebre azienda Italiana Pitti Immagine, regala alle industrie del design e della moda un Giugno ricco di aspettative, di attesa e di splendide novità.


Il nostro viaggio inizia qui…


La nostra bella Firenze è quasi certamente l’icona tra le città artistiche Italiane. Considerata uno tra i più affascinanti gioielli Rinascimentali al mondo, rappresenta la bellezza e la genialità Italiane, è stata patria di menti artistiche ed illustri, come Botticelli, Michelangelo, Donatello, Dante e Leonardo…

Chiunque la visiti non ne rimarrà deluso, questo è certo, la città è densa di storia, arte e cultura, tanto che passeggiare per le sue curate vie riempie di orgoglio il cuore dei cittadini del mondo.


A spasso per il centro storico


Il primo itinerario che vorrei sottoporre alla vostra attenzione consiste in una passeggiata all'insegna della storia, della pittura e della scultura Fiorentine, che può essere facilmente intrapreso a piedi e concluso in un’unica giornata. È perfetto per chi ama visitare camminando ed assaporando l’autenticità culturale della sua destinazione.

Immaginiamo ora la partenza del nostro tour nelle prime ore della mattina (senza esagerare con l’orario della sveglia) dunque per esempio le 8.00 circa, a quest’ora il centro storico è meno affollato di turisti e offre la possibilità di immortalare scatti strepitosi senza «l’intrusione» di comparse sgradite nelle nostre foto ricordo. Il punto di partenza è Piazza del Duomo, colma di protagonisti che, nonostante possa sembrare si rubino la scena tra loro, in realtà condividono il podio con generosità e naturalezza. Facendo un girotondo troviamo la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto ed il Battistero di San Giovanni. Terminato il giro della piazza, al quale ciascuno può dedicare il tempo che desidera, ecco che siamo pronti per imboccare via del Proconsolo, da percorrere per circa cinque minuti fino alla nostra seconda e terza destinazione. La casa museo di Dante è la prima, il Palazzo del Popolo o Palazzo Bargello è la seconda. Questo Palazzo è un vero must per gli appassionati di scultura, dal 1859 ospita infatti il Museo Nazionale scrigno di tesori Rinascimentali davvero suggestivi. Terminato l’incantesimo del Museo del Bargello, che ospita importanti lavori di Michelangelo come il Bacco e l’Apollo, la Loggia, che si può raggiungere attraverso una scalinata impreziosita da animali di bronzo, o ancora la Sala di Donatello, possiamo riportarci in strada e prepararci ad un' ulteriore camminata di circa tre minuti con destinazione… Piazza della Signoria.

Prima di proseguire con il coronamento culturale delle nostre menti, forse qualcuno tra noi necessiterà una breve tappa per una tarda colazione o un quick lunch. A Piazza della Signoria ci sarà l’imbarazzo della scelta (per tutti i lettori di buona forchetta, non vi allarmate, presto sottoporrò al vostro fedelissimo giudizio un articolo interamente dedicato alla cucina fiorentina, con tanto di ristoranti, bistrot, caffetterie e cantine).

Terminato il ben meritato break, eccoci nuovamente carichi di curiosità e meraviglia, che sicuramente Piazza della Signoria e le sue attrazioni non mancheranno di regalarci. Questo è probabilmente il vero centro del mondo politico fiorentino, ma cosa aspettarci? Tanto per iniziare una successione di sculture tra cui il David di Michelangelo (quello vero si trova alla Galleria dell’Accademia) che simboleggia il potere della repubblica fiorentina, o ancora Ercole e Caco, a simboleggiare il potere della famiglia De Medici e il Nettuno di Ammannati per rappresentare le loro ambizioni marittime. Proseguendo sul filo conduttore della scultura, ecco che troviamo la Loggia dei Lanzi, una galleria all'aperto posizionata sulla destra rispetto a Palazzo Vecchio, qui si possono ammirare il Ratto delle Sabine del Giambologna e la statua del Perseo con la testa di Medusa, piccola curiosità: in questo caso la testa di Medusa simboleggia la repubblica, dunque il significato della scultura è un chiaro monito mosso nei confronti di coloro che sfidano la famiglia Medici.

Proseguendo nella visita di Piazza della Signoria, come non soffermare la nostra attenzione nei confronti degli Uffizi?

Situata proprio dietro la Loggia dei Lanzi, la Galleria degli Uffizi è forse il museo d’arte più celebre e visitato in tutta Italia. Questo particolare edificio fu concepito da Giorgio Vasari come un insieme brulicante di spazi funzionali per le sedi delle Arti, gli Ufficiali della Grascia, gli Ufficiali dell’Onestà e le Manifatture granducali, interamente dedicati ovviamente alla famiglia Medici e a pochi altri eletti. Sei opere must-see che nessun turista può perdersi visitando gli Uffizi:

La Primavera e La Nascita di Venere del Botticelli, La Madonna col Bambino e angeli di Filippo Lippi, Il Tondo Doni di Michelangelo, La Venere di Urbino di Tiziano e La Lippina di Filippo Lippi.

Eccoci arrivati a fine giornata, quale modo migliore di concluderla se non proprio con l'idilliaca immagine degli Uffizi al tramonto?

Certamente stanchi ed affamati dopo questa lunga ed intensa giornata, ci abbandoniamo al buio della notte che ci invita a scegliere una trattoria golosa o un ristorante ultra chic per la nostra cena, pronti ad assaporare Firenze anche attraverso la sua cucina!





Tre chicche Très spécial


La Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli

Non sempre presente nell’itinerario turistico questo luogo speciale merita davvero di essere scoperto. Si trova in uno degli edifici storici più celebri, Palazzo Medici Riccardi, e come il nome già suggerisce venne fatto erigere dalla famiglia Medici. Il vero gioiello dell’edificio è senza dubbio la Cappella dei Magi, affrescata nel Quattrocento da Benozzo Gozzoli; fungeva da cappella privata per la famiglia, ed il suo tesoro sono proprio gli affreschi che la ornano, rappresentati la Cavalcata dei Magi.

Il tema centrale, la Cavalcata dei Magi, occupa tre delle pareti della Cappella, quelle esposte ad est, sud ed ovest, con Il Viaggio dei Magi, La veglia dei pastori in attesa dell’annuncio e Gli Angeli in Adorazione naturalmente rivolti verso l’altare. Gozzoli ci regala un soggetto sacro, elegante e sfarzoso, impreziosito dalle vesti sontuose dei personaggi e dalle figure regali. Quest’opera incarna il perfetto connubio tra storia ed arte, senza tralasciare la celebrazione pubblica che nel solo ammirarla ci rende improvvisamente sensibili, ci colma il cuore di emozione. Una chicca da non perdere!



La Cappella dei Magi

Il Tepidarium

Altro luogo poco conosciuto dai turisti è il Tepidarium. Nascosto ma esposto, si trova all’interno del Giardino dell’Orticoltura, un luogo magico e speciale che accarezza gli occhi riempiendoli di meraviglia. È un autentico gioiello in stile Liberty, progettato nel 1862 dal celebre architetto Giacomo Roster.

Questa splendida struttura nasce proprio come "tiepida serra" all'interno della quale sono ospitate piante e fiori di ogni tipo, provenienti persino da paesi esotici, ma non è tutto, oltre alle numerose varietà di vegetali presentati, questa serra è anche dimora di creature affascinanti, colte nel loro attimo più dolce, lo spettacolo è incredibile e a dir poco unico, curiosi? Questa serra diventa palcoscenico della nascita delle farfalle, evento splendido a cui assistere, tanto che in suo onere venne presa la decisione di inaugurare un grazioso piccolo locale «Un tè con le farfalle» dove sorseggiare un buon te caldo o per gli appassionati sommelier, dell’ottimo vino Toscano. Altro punto a favore?

L’ingresso è gratuito.



Il Tepidarium

La Cioccolateria Hemingway

Altro luogo imperdibile da visitare è la Cioccolateria Hemingway, situata in piazza Piattellina, nell’oltrarno, è uno strano locale fiorentino dall'arredo tradizionale dove, comodamente accoccolati su accoglienti ed avvolgenti poltrone in pelle, golosi o meno, potranno assaporare la più buona cioccolata calda della città, direttamente confezionata dal laboratorio artigianale del locale!

Il nome certamente incuriosisce, in effetti è proprio come sembra, il legame con lo scrittore c’è e risale al lontano 1918 quando lo scrittore si trovava in Italia come volontario della Croce Rossa. Cos’accadde dunque , vi starete chiedendo, ecco si narra che proprio nell’istante in cui fu colpito, egli era in procinto di donare una barretta di cioccolato ad un soldato italiano.

Gusto e storia uniti più che mai in questo locale tutto da scoprire, inoltre per gli amanti del cioccolato, è sempre tempo di una buona cioccolata calda, ebbene sì, anche durante la calda estate Italiana.





ENTRO POCHI GIORNI DISPONIBILE IL SECONDO ARTICOLO DELLA CATEGORIA JUNE'S TOPIC!


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