La Fabbrica di cioccolato

Aggiornato il: 25 giu 2019


In onore dell’ormai vicinissima Pasqua, abbiamo pensato, diretto e scritto questo speciale che, come avrete intuito dal titolo, vede protagonista uno dei simboli, commercialmente parlando, di questa festa così attesa: il cioccolato.

Autentico nemico-amico dei golosi, il cioccolato rientra tra i prodotti dolciari più richiesti, desiderati e dunque acquistati in tutto il mondo. E' sempre gradito come idea regalo, perfetto per dimenticare e perdonare piccole scaramucce, è il compagno fedele di comfort, film, coperta e divano, che, per inciso, è un’esperienza must nella settimana tipo di ciascun individuo. Ancora è l’ideale per strappare un sorriso e non è mai, mai, mai fuori luogo! Insomma il cioccolato è una costante e in questo particolare periodo dell’anno viene ancor più amato perché è persino lecito e giustificato farne abuso!

L’oracolo dei ghiotti è il nostro protagonista odierno che, cari lettori, abbiamo approfondito in maniera atipica solo per voi, andando a conoscere i misteri, i segreti e le magie che si celano dietro le mura di un’autentica Fabbrica di Cioccolato.

E dunque vi diamo il benvenuto, cari lettori, nel mondo di… Mirco Della Vecchia, l’artigiano del cioccolato.


Tutto ebbe inizio da un’autentica, pura ed irrefrenabile passione, quella per la pasticceria che invase lo spirito del Sig. Della Vecchia sia dalla prima infanzia. A tal proposito, durante la nostra chiacchierata, Mirco si sofferma sul rapporto e sulla figura della sua nonna materna, Alda. Quest'ultima, durante il periodo pasquale, per tradizione richiamava all’appello i nipoti, tra cui un allora giovanissimo Mirco che, impaziente, non vedeva l’ora di dedicarsi alla preparazione delle focacce e indovinate un po' quali… quelle al cioccolato ovviamente!

“…Il cioccolato per me è tutto, è amore, condivisione, passione, espressione, frustrazione (quando qualcosa non ti viene), è il bianco e il nero. Per me il cioccolato è un modo per rendere felici le persone, infatti sono sempre stato molto più attratto dal farlo assaggiare che dal venderlo…fosse per me, dovrebbe essere un’esperienza gratuita…”

Proprio per dar seguito a questa sincera passione per la pasticceria e in particolare per il cioccolato, Mirco si specializzò e concentrò i suoi studi in ambito culinario e dolciario fino a quando, coraggioso e intrepido, colse la chance di vivere il suo sogno: aprire una pasticceria-gelateria. E da lì tutto cominciò: concorsi, gare, premi, corsi, viaggi, specializzazioni, fedele dedizione al Cibo degli Dei e preziose conferme. Il percorso di crescita di questo giovane Maestro Artigiano e della sua splendida passione furono e sono tutt’oggi coerenti e brillanti, ma non desideriamo tediarvi oltre, cari lettori, perché, amanti del cioccolato quali siete, sappiamo quanto bramiate di entrare nel merito di questa magica Fabbrica, e allora vi accontentiamo subito, introducendovela e lasciando successivamente la parola al nostro Artigiano del Cioccolato...

La Fabbrica Mirco Della Vecchia è uno scrigno di bontà che si erige con dolce fierezza dalle verdi colline del Prosecco, nella bella Conegliano. Lo stabilimento comprende un nucleo principale suddiviso in tre aree, interamente dedicato al cioccolato. Visitando la Fabbrica si potrà riconoscere una zona dedicata alla trasformazione delle fave di cacao, una seconda dedicata alla lavorazione stessa del cioccolato, infine una terza zona adibita a “biscottificio” nella quale prende forma un’esclusiva ed originale ricetta elaborata dal Sig. Della Vecchia con protagonisti pasta frolla e burro di cacao… da leccarsi i baffi.

Sempre in prossimità della Fabbrica viene messo a disposizione degli ospiti uno Showroom del cioccolato, in cui si potranno assaggiare ed acquistare tutti i prodotti del brand, dalle linee esclusive a quelle continue, fino a quelle in edizione limitata. Insomma, il regno della squisitezza letteralmente immerso in distese di pace e paesaggi mozzafiato, inutile dire cari lettori che, visitare la Fabbrica Mirco Della Vecchia, incarni un’autentica esperienza di joie de vivre

Prima di cedere la parola al Sig. Mirco, ci teniamo a raccontarvi alcune peculiarità di questa Fabbrica di Cioccolato, legata ai concetti di tradizione ed artigianalità, con un occhio di riguardo alla fase di produzione, per la quale vengono impiegati ingredienti ricercati e naturali. Altresì fondamentale il concetto di solidarietà, un valore tanto imprescindibile quanto, ahimè ancora oggi, non così frequente quanto ci aspetteremmo. In questo caso una nota di merito va destinata al Sig. Mirco e alla sua Fabbrica che s’impegna, tanto nei riguardi della qualità, quanto nei riguardi del sociale, come? Grazie al commercio equo-solidale, ci spieghiamo meglio: per la produzione del suo prestigioso cioccolato, Il Sig. Della Vecchia utilizza solo ed esclusivamente cacao acquistato direttamente dai produttori sudamericani (le fave di cacao arrivano direttamente dalle produzioni contadine in Equador, Venezuela, Ghana e Brasile), conosciuti nel corso dei suoi infiniti viaggi alla scoperta delle terre del cacao: affascinanti, di grande ispirazione e assolutamente indispensabili per garantire ai suoi clienti, un prodotto unico e qualitativamente superlativo.

Dentro l’intervista:

Sig. Mirco, la filosofia della sua azienda è limpida e pura, traspare una grande passione guida, una lavorazione al 100% artigianale, una particolare attenzione al sociale e un altrettanto premuroso riguardo nei confronti della materia prima che viene selezionata con minuziosità e lavorata qui in Italia. Ci racconti del processo di selezione e del suo viaggio nelle terre calde, esotiche e meravigliose, alla scoperta dei produttori di cacao.

“Oggi è senza dubbio un valore aggiunto che io e pochi altri possiamo proporre ai nostri clienti, ovvero il conoscere le popolazioni del cacao al punto da instaurare con loro dei veri rapporti di mutua e reciproca stima e supporto. Noi aiutiamo loro pagando un giusto prezzo, loro aiutano noi dandoci il migliore cacao, a tutto vantaggio sia della sostenibilità che del gusto”

Sig. Mirco, ai nostri lettori abbiamo parlato di origini, valori e tradizioni, abbiamo raccontato loro l’avvento di questa sua grande passione e gli sviluppi che l’hanno condotta sin dov’è oggi. Abbiamo anche accennato in sua compagnia l’importanza del commercio equo-solidale e del viaggio come strumento di continua crescita, apprendimento ed evoluzione. Ora non ci resta che procedere andando a sbirciare oltre le mura della sua Fabbrica per scoprire come nascono a tutti gli effetti le nostre amate tavolette di cioccolato. Le va di raccontarcelo?

“Il processo di produzione del cioccolato, benché rimanga sempre una cosa super affascinante, oggi è al pari di tutte le produzioni alimentari. Si tratta di un processo complesso che deve sottostare, giustamente, a normative severissime in termini di food law e food defence. Sebbene assolutamente comprensibile e corretto, la normativa europea è molto puntuale, tanto che alle volte non ci ha permesso particolari lavorazioni tradizionali che ci sarebbe piaciuto approfondire, proprio perché si tende a privilegiare lavorazioni che rendano il prodotto, sì buono, ma soprattutto sicuro e salubre.

Tornando a noi, vi racconterei in breve il processo che porta alla nascita delle tavolette di cioccolato: la produzione delle tavolette di cioccolato ha inizio dalla pulizia del cacao che, nel nostro caso, riceviamo in semi (fave). Si passa successivamente alla fase di tostatura (circa 130°), probabilmente una delle fasi più importanti, tanto per una questione di gusto, quanto per una questione di sanità. Infatti, dal punto di vista del gusto è proprio in questa fase che si sviluppano molti degli aromi caratteristici del cioccolato. Parlando di igiene e sanità è invece importante ricordare che, essendo questo un procedimento svolto ad alte temperature, le stesse facilitano la morte di moltissimi batteri. Terminata la fase di tostatura si passa alla macinatura, in questo caso le fave di cacao vengono macinate assieme a zucchero e vaniglia naturale e solo dopo 48 ore di processo (durante le quali si assiste alla fase finale di concaggio del cioccolato, ossia la fase che rende l’impasto del cioccolato fluido ed omogeneo ), si ottiene il cioccolato liquido, pronto per essere trasferito negli stampi e successivamente raffreddato e sformato.”

Vi è venuta l’acquolina in bocca? Il cioccolato fa proprio questo effetto, ci ingolosisce, ci rende impazienti, ci sorprende e ci emoziona. Di seguito le informazioni necessarie per andare ancora più a fondo nel mondo di Mirco Della Vecchia, ma, prima di salutarci, vi lasciamo qualche spunto goloso con cui rifarvi gli occhi.

Indirizzo: Via Maggiore G. Piovesana, 111, 31015 Conegliano Sito Web: www.mircodellavecchia.it


(direttamente estrapolati dalla selezione Mirco Della Vecchia).

Un grazie speciale al Sig. Della Vecchia e alla sua splendida Fabbrica di Cioccolato e… Buona Pasqua a voi, cari lettori, dal team Vervene!


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