Il passe partout di luglio: abiti da picnic

Aggiornato il: 23 lug 2019


Un manto verde carezzevole e soffice al punto giusto, aria accennata dall'aroma lacustre, ombrelloni in sangallo finemente ricamati fissi al suolo, ancora un’ampia tovaglia cosparsa di prelibatezze e vino rosso e la natura rigogliosa combinata alla tipicità dei paesaggi italiani. Figuratevi l’immagine e diteci, cari lettori, cosa vi suggerisce?


Per noi può significare solo una cosa: è stagione da pic nic! Per chi conosce la storia di questi pasti all'aria aperta, è naturale immedesimarsi immediatamente in una circostanza d’altri tempi, quando i nobili si dilettavano a trascorrere interi pomeriggi distesi sui prati all'inglese delle loro splendide proprietà, tra chiacchiere, buon cibo e aria genuina. Con il passare degli anni quest’usanza deliziosa è andata via via perdendo fascino e, non ci son dubbi, è un gran peccato!


I lati positivi dell’organizzare un pic nic sono moltissimi, innanzitutto si presta per qualsiasi età e compagnia, che siate in famiglia, in coppia o con amici. È semplice e veloce da organizzare e prevede l’immancabile degustazione di manicaretti golosi come focacce farcite, torte salate con verdure colorate e di stagione, frutta fresca e ancora crostate fatte in casa.


A tal proposito un appunto: per scoprire la ricetta della Quiche perfetta, studiata appositamente per i vostri pic nic gourmet, date un'occhiata a questo speciale "La ricetta della Quiche perfetta", scritto e pubblicato dal neo magazine Un Pizzico.


Ma c’è un quarto lato positivo che, siamo certi, nessuno ha considerato: la mise. Proprio così cari lettori, o in questo caso meglio specificare lettrici, organizzare un pic nic significa inevitabilmente avere carta bianca su abiti e maxi vestiti fluttuanti. Quegli abiti che scrutiamo assiduamente dalle vetrine facendo mente locale sulla giusta occasione d’uso per sfoggiarli. L’occasione è arrivata, ora non vi resta che coglierla.


Il team Vervene, entusiasta di poter cogliere la palla al balzo, ha allungato lo sguardo su una selezione di abiti che, guardare per credere, sembrano disegnati e cuciti appositamente per i nostri pic nic di luglio. Date un’occhiata e… che la stagione dei pic nic abbia inizio!



Partendo da sinistra troviamo la proposta di Chloé, Abito patchwork in seta sui toni del rosa, beige e bianco (2.350 euro). Al centro, un bouquet di colori variopinti cattura lo sguardo, si tratta del Vestito con stampa proposto da La DoubleJ in 100% cotone con punto vita, increspature e manica corta (695 euro). Procediamo verso destra e troviamo: Vestito con ruches di Roksanda, realizzato in cotone ed impreziosito dall'inconfondibile design svasato (1.243 euro).



Un altro terzetto, in questo caso accomunato dal medesimo brand: Twinset. A partire da sinistra troviamo Abito lungo in georgette a fiori impreziosito da pizzo smerlato, design svasato e balze (500 euro). Al centro, Abito lungo con spalline sottili, modello smanicato in cotone e seta (158 euro). Ultimo a destra, Abito lungo con stampa e borchie realizzato in popeline di cotone stretch (215 euro).



Si parte da sinistra con Chemisier Addilyn, abito firmato Diane Von Furstenberg color arancio (591 euro). Al centro un Tory Burch impreziosito da pattern a fiori rosa, bianco e verde petrolio, Vestito midi a fiori con gonna a trapezio (495 euro). Terzo ed ultimo modello firmato Staud è Ivy, abito lungo con girocollo, cut out e maniche a palloncino color rosa acceso (360 euro).

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